Un contenitore refrigerato da poche migliaia di euro, ma senza il quale la pasta fresca non esce dal laboratorio. Il pastificio l’ha messo a canone invece di pagarlo in contanti: cassa intatta, certificato ATP incluso, costo interamente deducibile.
La pasta fresca ha due nemici: il tempo e la temperatura. Tra il laboratorio e il banco del ristorante che la serve a pranzo ci sono un furgone e qualche ora di strada, e in quelle ore i tortellini devono restare sotto i quattro gradi. Senza catena del freddo non c’è consegna, e senza consegna l’artigiano resta chiuso nel suo quartiere.
Il caso: un pastificio della riviera romagnola
Un produttore di pasta fresca della costa romagnola, una manciata di addetti e vendita a ristoranti e gastronomie della zona, doveva allargare il raggio delle consegne. Per farlo serviva un contenitore refrigerato omologato da montare sul furgone: un coldtainer F0330 a 12 volt, con il trasformatore per tenerlo in temperatura anche da fermo e il certificato ATP internazionale che la legge richiede per trasportare alimenti deperibili.
Il pacchetto completo valeva 3.150 euro più IVA: 2.600 per il contenitore, 200 per il trasformatore, 150 per il certificato, più il trasporto. Una cifra piccola in assoluto, ma che per un’attività artigianale è comunque liquidità che esce tutta insieme per un bene che produce ricavi solo nel tempo, consegna dopo consegna.
La scelta è stata metterlo a noleggio operativo tramite una società specializzata, invece di pagarlo in contanti. Su un importo del genere e una durata di 36 mesi si parla di un canone indicativo intorno ai 100 euro al mese: il furgone esce attrezzato dal primo giorno, e il bene si ripaga con le consegne che permette di fare.
Perché a canone e non in contanti
Il ragionamento è lo stesso che vale su un macchinario da centomila euro, solo in scala ridotta. La cassa resta dove serve, cioè a comprare farina, uova e a pagare le persone. Il canone è un costo d’esercizio interamente deducibile, non un bene da ammortizzare in più anni. E quando un contenitore così va sostituito o ne serve uno più grande, non ti ritrovi un cespite vecchio da rivendere: chiudi il contratto e ne apri un altro.
C’è poi un dettaglio che a un artigiano fa comodo: il certificato ATP e gli accessori entrano nello stesso contratto. Non devi gestire tre fornitori e tre pagamenti, ma un canone solo che tiene insieme contenitore, alimentazione e omologazione.
Il certificato ATP non è un optional
Trasportare alimenti deperibili a temperatura controllata senza certificazione ATP significa essere fuori norma. L’ATP è l’accordo internazionale che attesta che il mezzo o il contenitore mantiene davvero la temperatura dichiarata, e va rinnovato a scadenza. Inserirlo nel pacchetto del noleggio vuol dire partire già in regola, senza scoprire a posteriori che manca il pezzo che ti permette di consegnare legalmente.
Anche i piccoli importi si mettono a canone
L’idea che il noleggio operativo serva solo per impianti e linee di produzione è sbagliata. Funziona anche su un investimento da poche migliaia di euro, quando quel bene è il collo di bottiglia tra te e i tuoi clienti. Il punto non è la dimensione della cifra, è tenere la liquidità libera e scaricare il costo mentre il bene lavora.
Se vuoi vedere come cambia il canone in base all’importo e alla durata, puoi partire dal simulatore del noleggio operativo. E se non sai quale operatore fa al caso tuo, qui spieghiamo come si sceglie una società di noleggio operativo.
Domande frequenti
Si può fare noleggio operativo sotto i 5.000 euro? Dipende dalla società. Alcune hanno soglie minime più basse, soprattutto per beni con un mercato dell’usato chiaro come i contenitori refrigerati. Su importi piccoli conta confrontare più operatori, perché non tutti lavorano volentieri sotto una certa soglia.
Il certificato ATP è obbligatorio per trasportare pasta fresca? Per il trasporto di alimenti deperibili a temperatura controllata sì: serve un mezzo o un contenitore con omologazione ATP in corso di validità. Inserirlo nel contratto di noleggio evita di doverlo gestire a parte.
Il canone è deducibile anche per una ditta individuale? Sì, il canone del noleggio operativo è un costo d’esercizio deducibile sia per le società sia per le ditte individuali e i lavoratori autonomi. Per il tuo caso specifico conferma sempre con il commercialista.






