Iperammortamento 2026: scarica fino al 280% del costo del bene strumentale
La Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto l'iperammortamento. Se investi in macchinari 4.0, il risparmio fiscale e' concreto: maggiorazione del costo ammortizzabile fino al 180%.
Richiedi una valutazione gratuitaCos'e' l'iperammortamento 2026
L'iperammortamento non e' un credito d'imposta. E' una maggiorazione del costo fiscalmente ammortizzabile: il bene costa 100, ma ai fini fiscali puoi scaricare fino a 280. La differenza riduce l'imponibile IRES, con un risparmio concreto sulle tasse per tutta la durata dell'ammortamento.
La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1 commi 427-436) ha reintrodotto questo meccanismo dopo la chiusura di Transizione 4.0/5.0. Si applica ai beni strumentali nuovi con caratteristiche 4.0 elencati negli Allegati IV (beni materiali) e V (beni immateriali), acquistati o in leasing finanziario dal 1 gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Le tre fasce di maggiorazione
Investimenti fino a 2,5 milioni
Maggiorazione +180% sul costo del bene
Da 2,5 a 10 milioni
Maggiorazione +100% sul costo del bene
Da 10 a 20 milioni
Maggiorazione +50% sul costo del bene
Esempio concreto
Investimento: 500.000 euro in un macchinario 4.0. Maggiorazione: +180% = costo ammortizzabile 1.400.000 euro. Maggiorazione netta: 900.000 euro. Risparmio IRES (24%): circa 216.000 euro distribuiti negli anni di ammortamento. In pratica, lo Stato ti restituisce oltre il 43% dell'investimento sotto forma di minori tasse.
Requisiti
Beni nuovi
Solo beni strumentali nuovi di fabbrica. Niente usato, niente rigenerato.
Caratteristiche 4.0
Il bene deve rientrare nelle Tabelle IV/V della Legge di Bilancio 2026: interconnessione, integrazione con sistemi aziendali, monitoraggio.
Perizia asseverata
Sopra soglia serve una perizia asseverata o attestato di conformita'. Sotto soglia, autocertificazione.
Validita'
Investimenti dal 1 gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Non sono previste prenotazioni con acconto: conta la consegna effettiva entro la scadenza.
Per accedere all'iperammortamento serve un finanziamento
L'iperammortamento scatta quando il bene entra nel patrimonio dell'impresa. Serve un finanziamento bancario o un leasing finanziario per acquisirlo. MCF ti da' accesso a piu' operatori convenzionati e ti trova la soluzione con le condizioni migliori, in modo che tu possa sfruttare la maggiorazione fin dal primo esercizio.
Con il finanziamento giusto, l'iperammortamento si attiva automaticamente. E se combini anche Sabatini e Fondo di Garanzia MCC, ottieni tre agevolazioni su un'unica operazione: minori tasse, interessi ridotti, condizioni bancarie migliori.
Tre agevolazioni su un'unica operazione
L'iperammortamento si combina con la Nuova Sabatini e il Fondo di Garanzia MCC sullo stesso investimento. Ognuna agisce su un livello diverso: l'iperammortamento riduce le tasse, la Sabatini riduce gli interessi, il Fondo Garanzia migliora le condizioni del finanziamento.
Domande frequenti
L'iperammortamento e' un credito d'imposta?
No. L'iperammortamento e' una maggiorazione del costo ammortizzabile del bene: non ricevi un credito diretto, ma scarichi un importo fiscale piu' alto negli anni di ammortamento, riducendo l'imponibile IRES e di conseguenza le tasse. L'effetto economico e' simile, ma il meccanismo e' diverso.
Quali beni rientrano nell'iperammortamento 2026?
Beni strumentali nuovi che rientrano nelle Tabelle IV e V della Legge di Bilancio 2026: macchinari, impianti, attrezzature e software con caratteristiche 4.0 (interconnessione, integrazione con i sistemi aziendali, monitoraggio in tempo reale). Sono esclusi beni usati, fabbricati, veicoli non strumentali.
Serve una perizia?
Si'. Per investimenti sopra una certa soglia (tipicamente 300.000 euro) serve una perizia asseverata o un attestato di conformita' rilasciato da un ente accreditato. Sotto soglia basta un'autocertificazione del legale rappresentante. La perizia deve attestare che il bene possiede le caratteristiche 4.0 e l'interconnessione al sistema aziendale.
Come si finanzia un investimento con iperammortamento?
Per attivare l'iperammortamento il bene deve entrare nel patrimonio dell'impresa, tramite acquisto diretto o leasing finanziario. Il finanziamento bancario e' lo strumento piu' comune: MCF ti mette in contatto con piu' operatori convenzionati per trovare le condizioni migliori e gestisce la pratica insieme alle agevolazioni (Sabatini, Fondo Garanzia).
Posso combinare iperammortamento e Nuova Sabatini?
Si'. L'iperammortamento riduce l'imponibile, la Sabatini eroga un contributo in conto interessi: agiscono su livelli diversi. Combinarli significa ridurre sia le tasse sia il costo finanziario dell'investimento. Se si aggiunge anche il Fondo di Garanzia MCC, si ottengono tre agevolazioni su un'unica operazione.
Chi puo' accedere all'iperammortamento?
Tutti i titolari di reddito d'impresa, senza distinzioni di forma giuridica, settore o dimensione: SRL, SPA, SNC, SAS, ditte individuali in contabilita' ordinaria o semplificata. Sono esclusi i professionisti (titolari di reddito da lavoro autonomo), le imprese in regime forfettario e le imprese agricole che determinano il reddito su base catastale.
Fino a quando e' valido?
L'iperammortamento 2026 si applica agli investimenti effettuati dal 1 gennaio 2026 al 30 settembre 2028. A differenza dei vecchi crediti d'imposta 4.0, non sono previsti meccanismi di prenotazione tramite ordine e acconto: cio' che conta e' la consegna del bene (o la fine lavori per impianti FER) entro il 30 settembre 2028. Fa fede l'art. 109 TUIR per la data di effettuazione.
Il finanziamento e' il veicolo. L'iperammortamento e' il turbo fiscale.
Per attivare l'iperammortamento serve un finanziamento bancario o un leasing. MCF ti da' accesso a piu' operatori convenzionati e gestisce la pratica di finanziamento insieme alle agevolazioni. Valutazione gratuita in 24 ore.
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