Imprenditore esamina un contratto accanto a un macchinario a fine noleggio

Il valore di riscatto nel noleggio operativo: come cambia con la durata

A fine noleggio operativo puoi tenere il bene pagando un riscatto. Quanto? Non è un numero fisso: dipende da quanto è durato il contratto. Più il noleggio è lungo, più il riscatto è basso. Ecco le percentuali reali con cui ragionare.


Una delle domande che arrivano più spesso sul noleggio operativo è anche una delle meno spiegate: “alla fine, se voglio tenermi il bene, quanto pago?”. La risposta breve è che il valore di riscatto non è una cifra fissa, ma una percentuale del valore del bene che cambia con la durata del contratto. E la logica è semplice: dipende da quanto è ancora “giovane” il bene quando il contratto finisce.

La regola: durata lunga, riscatto basso

Dopo due anni un’attrezzatura è ancora quasi nuova, quindi vale ancora molto: il riscatto è alto. Dopo cinque anni lo stesso bene ha lavorato a lungo, vale meno, e il riscatto crolla. In percentuale sul valore del bene, gli ordini di grandezza con cui ragiono sono questi:

  • Contratti da 24 a 36 mesi: riscatto intorno all’8-10% del valore del bene.
  • Contratti da 48 a 60 mesi: riscatto intorno al 2-3%.

Sono percentuali allineate tra le varie società di locazione, con piccole differenze. Tradotto in pratica: sul lungo, riscattare il bene costa spesso una, al massimo due rate aggiuntive. Su un noleggio a 60 mesi, il riscatto è una formalità più che un esborso vero.

Cosa significa quando scegli la durata

Questo ribalta un ragionamento che molti fanno al contrario. Si tende a guardare solo il canone mensile: più corto il contratto, prima me ne libero. Ma se l’idea è tenersi il bene alla fine, una durata più lunga non solo abbassa il canone, abbassa anche il riscatto. Chi punta a riscattare conviene che ragioni sulla durata lunga; chi invece vuole cambiare il bene spesso — perché si aggiorna, perché la tecnologia corre — preferisce contratti corti e il riscatto non lo userà nemmeno.

Non c’è una risposta giusta in assoluto: c’è la risposta giusta per come userai quel bene. Un macchinario destinato a lavorare dieci anni si imposta diversamente da un hardware che cambierai tra tre.

Attenzione a leggere il contratto giusto

Il valore di riscatto va guardato insieme al canone e alla durata, non da solo. Un canone bassissimo con un riscatto alto può costare di più, alla fine, di un canone leggermente più alto con riscatto simbolico. È il tipo di confronto che conviene fare prima di firmare, e su cui un broker che mette a confronto più società ti fa vedere il conto completo, non solo la rata in vetrina.

Se vuoi simulare canone e durata su un importo, parti dal simulatore del noleggio operativo.


Domande frequenti

Quanto si paga per riscattare un bene a fine noleggio operativo? Una percentuale del valore del bene che dipende dalla durata: circa l’8-10% su contratti di 24-36 mesi, circa il 2-3% su contratti di 48-60 mesi. Su durate lunghe spesso equivale a una o due rate.

Il riscatto è obbligatorio? No. Il riscatto è una facoltà: a fine contratto puoi riscattare il bene, restituirlo o rinnovare. Decidi tu in base a quanto ti serve ancora quel bene.

Conviene una durata lunga o corta? Se pensi di tenere il bene, la durata lunga abbassa sia il canone sia il riscatto. Se prevedi di cambiarlo spesso, una durata corta ha più senso e il riscatto non lo userai.

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