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Un impianto chiavi in mano pagato con un canone mensile fisso, senza anticipo e senza toccare le linee di credito in banca. Progettazione e installazione a cura di Arca Energia, Brindisi.
Un impianto fotovoltaico in Puglia produce in media 1425 kWh all'anno per ogni kWp installato. Lo stesso impianto, montato in Pianura Padana, ne produce 1100: sono i dati di irraggiamento PVGIS, quelli che usiamo anche nel simulatore. Il canone di noleggio, invece, non cambia da Brindisi a Bergamo, perché dipende dall'importo del bene e dalla durata del contratto.
Da qui viene il vantaggio del territorio: paghi lo stesso e produci di più. Quanta parte del canone se la paghi con la bolletta dipende poi dai consumi reali dell'azienda e da quando consuma, perché l'energia che vale davvero è quella che usi mentre la produci. Un capannone che lavora di giorno e un albergo aperto ventiquattr'ore hanno due conti diversi, e vanno fatti con i loro numeri.
Si parte con il canone dalla decorrenza del contratto. L'investimento non esce dalla cassa e non immobilizza capitale.
È un costo operativo, deducibile dal reddito d'impresa ai sensi dell'art. 108 TUIR, non un debito iscritto in bilancio.
Il contratto non viene segnalato: le linee di credito che hai in banca restano dove sono, per il circolante.
Progetto, installazione, pratiche di connessione e manutenzione stanno dentro un unico contratto. Durate da 24 a 84 mesi.
Sul fotovoltaico in Puglia lavoriamo con Arca Energia, società di Brindisi con dodici dipendenti, che progetta e installa impianti per il comparto industriale e per il terziario, con sistemi di accumulo. La taglia tipica delle operazioni che seguiamo insieme sta fra i 50.000 e i 150.000 euro di impianto.
La divisione del lavoro è netta e conviene dirla: loro fanno il sopralluogo, il progetto, l'installazione e l'assistenza; noi costruiamo la parte finanziaria, confrontiamo gli operatori di noleggio e seguiamo la pratica fino alla delibera. Nessuno dei due fa il mestiere dell'altro.
Le operazioni che vediamo in Puglia hanno una fisionomia ricorrente. Agriturismi e strutture ricettive del Salento, dove il picco di consumo coincide con il picco di produzione estiva. Aziende agricole e frantoi, con carichi stagionali molto marcati. Distributori di carburante e attività aperte tutto il giorno. Capannoni artigianali con un tetto grande e una bolletta che pesa più dell'affitto.
C'è poi un caso che in Puglia torna spesso: l'azienda che lavora su un immobile che non possiede, in affitto o in comodato. Sull'acquisto è un ostacolo serio, perché nessuno investe volentieri su un tetto altrui. Sul noleggio operativo no: il contratto è in capo a chi utilizza l'impianto, serve il consenso scritto del proprietario e l'operazione si fa.
In Puglia un impianto rende in media 1425 kWh per ogni kWp installato in un anno, contro i 1100 kWh del Nord Italia: circa il 30% in più a parità di impianto (dati PVGIS). Il canone di noleggio invece è lo stesso in tutta Italia, perché dipende dall'importo e dalla durata, non dalla latitudine. È la ragione per cui al Sud il rapporto tra quanto paghi e quanto produci è il più favorevole del Paese. Quanto del canone venga coperto dal risparmio in bolletta dipende però dai consumi reali e dal profilo di utilizzo: va calcolato caso per caso, non dato per scontato.
Sì, ed è una situazione frequente, soprattutto tra le aziende agricole e le strutture ricettive che conducono fondi di terzi. Il contratto di noleggio resta in capo all'azienda che utilizza l'impianto; serve il consenso scritto del proprietario dell'immobile all'installazione. È uno dei vantaggi del noleggio operativo rispetto all'acquisto: non stai immobilizzando capitale su un immobile che non è tuo.
Sul fotovoltaico lavoriamo con Arca Energia, società di Brindisi con dodici dipendenti, specializzata in impianti per il comparto industriale e il terziario con sistemi di accumulo. Loro seguono progetto, installazione, pratiche di connessione e manutenzione; noi la parte finanziaria. Il cliente ha due interlocutori, ciascuno per il suo mestiere.
Il canone si calcola sull'importo dell'impianto chiavi in mano e sulla durata scelta, da 24 a 84 mesi. Non esiste un listino unico: i coefficienti cambiano da un operatore all'altro e in base al merito creditizio dell'azienda. Sul sito trovi un simulatore che restituisce il canone indicativo per importo e durata, e il confronto con la bolletta attuale.
No. Il noleggio operativo non prevede anticipo: si paga il canone dalla decorrenza del contratto. Il canone è interamente deducibile dal reddito d'impresa come costo operativo (art. 108 TUIR) e il contratto non viene segnalato in Centrale Rischi, quindi non erode le linee di credito che hai in banca.
Seguiamo tutta la Puglia: Bari, Brindisi, Lecce, Taranto, Foggia, Barletta-Andria-Trani. La consulenza si fa in videochiamata o al telefono, il sopralluogo tecnico sul posto lo fa l'installatore. Fuori dalla Puglia lavoriamo comunque su tutto il territorio nazionale, con altri partner installatori.
No. Il noleggio operativo è riservato a soggetti con partita IVA e presuppone la destinazione strumentale del bene. Per un immobile a uso abitativo la strada è un'altra, tipicamente la detrazione fiscale sulle ristrutturazioni: in quel caso te lo diciamo subito invece di farti perdere tempo.
Approfondimenti: noleggio operativo fotovoltaico, come funziona il noleggio operativo, simulatore del canone.
Mandaci potenza dell'impianto e spesa elettrica attuale: ti rimandiamo il confronto tra canone e risparmio, senza impegno.
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