Totem digital signage in una lobby di hotel con contenuti dinamici

Digital signage per hotel a noleggio: monitor, totem e contenuti senza investimento

Un totem in lobby che mostra le previsioni meteo, il menu del ristorante, gli eventi in zona e le tariffe aggiornate in tempo reale. Costo per l’hotel: 70 euro al mese, tutto incluso. Nessun investimento iniziale, nessuna competenza tecnica richiesta.

Questo è il modello che un’azienda di digital signage ha costruito combinando hardware Samsung, software di gestione contenuti RedVo e noleggio operativo. E funziona.

Il mercato: perché il digital signage in hotel è esploso

Il digital signage nell’hospitality non è una novità, ma fino a qualche anno fa era roba da catene alberghiere con budget dedicati. Un totem Samsung da 55 pollici con media player integrato costa circa 2.500 euro. Aggiungi l’installazione, la licenza software per la gestione contenuti, la configurazione iniziale: arrivi a 3.500-4.000 euro per singolo punto.

Per un hotel indipendente da 30-50 camere, spendere 8.000-12.000 euro per due o tre schermi (lobby, ristorante, area congressi) è un investimento che compete con mille altre priorità: ristrutturazione camere, aggiornamento booking engine, manutenzione ordinaria.

Il noleggio operativo elimina la barriera d’ingresso. Quei 12.000 euro diventano un canone mensile che si distribuisce su 60 mesi, interamente deducibile come costo d’esercizio.

I numeri: quanto costa davvero

Prendiamo un pacchetto tipico per un hotel 4 stelle con 60 camere. Tre punti di visualizzazione: un totem verticale da 55 pollici in lobby, un monitor orizzontale da 65 pollici nell’area ristorante, un display da 43 pollici nella sala meeting.

Hardware: due monitor Samsung serie QBR, un totem standalone Samsung serie OM con supporto da pavimento. Valore totale hardware: circa 6.800 euro. Software RedVo: licenza triennale per gestione contenuti da remoto, pianificazione palinsesti, aggiornamento tariffe da PMS. Valore: 1.800 euro. Installazione e configurazione: 1.200 euro. Totale progetto: 9.800 euro.

A noleggio operativo su 60 mesi: canone di circa 195 euro al mese più IVA per l’intero pacchetto. Meno di 70 euro al mese per singolo schermo.

La deducibilità fiscale riduce il costo netto. Con aliquota IRES 24% più IRAP 3,9%, il risparmio fiscale è di circa 54 euro al mese. Costo netto effettivo: 141 euro al mese per tre schermi con contenuti gestiti.

Come funziona per l’hotel

L’hotel non deve fare praticamente nulla di tecnico. L’azienda di digital signage installa gli schermi, configura il software, crea i primi template di contenuto. Da quel momento in poi, l’hotel accede a un pannello web dove aggiorna i contenuti: menu del giorno, tariffe, eventi, comunicazioni agli ospiti.

L’integrazione con il PMS (il gestionale dell’hotel) consente di automatizzare le tariffe: il prezzo della camera esposto sullo schermo in lobby si aggiorna in automatico dal booking engine. Le previsioni meteo si aggiornano da sole. Gli eventi in zona si popolano da feed locali.

Il risultato è uno strumento di comunicazione che lavora 24 ore su 24 senza personale dedicato. L’alternativa analogica, stampare e sostituire i cartelloni, costa di più in tempo-uomo e produce un risultato peggiore.

Come funziona per il fornitore di digital signage

Per l’azienda che vende e installa il digital signage, il noleggio operativo trasforma il modello di business. Invece di vendere un progetto da 10.000 euro e aspettare che l’hotel trovi il budget, vende un servizio da 195 euro al mese. La conversazione commerciale cambia: non si parla più di investimento, si parla di canone.

L’incasso per il fornitore è immediato. La società di noleggio paga il progetto per intero alla consegna e installazione. Il fornitore incassa 9.800 euro dal primo giorno, l’hotel paga 195 euro al mese per 60 mesi. Il rischio credito sull’hotel è della società di noleggio, non del fornitore.

In termini di volumi, i fornitori che hanno adottato questo modello ci riportano un aumento delle chiusure tra il 40% e il 60%. Non perché il prodotto sia diverso, ma perché la barriera economica è scomparsa.

Se vendi digital signage o tecnologie per l’hospitality e vuoi integrare il noleggio nella tua offerta, il programma Diventa Partner è pensato esattamente per questo.

L’obiezione: “Ma in 60 mesi pago di più”

È l’obiezione classica, e merita una risposta con i numeri. Su 60 mesi a 195 euro al mese, il totale pagato è 11.700 euro contro i 9.800 euro di acquisto diretto. La differenza è 1.900 euro, che è il costo del finanziamento implicito.

Ma i 9.800 euro di acquisto diretto sono 9.800 euro immobilizzati oggi. Per un hotel, quei 9.800 euro investiti in revenue management, marketing o ristrutturazione di due camere possono generare un ritorno molto superiore a 1.900 euro in cinque anni.

In più, il canone è interamente deducibile. L’acquisto diretto si ammortizza in quote annuali su un periodo più lungo. Il beneficio fiscale del noleggio è anticipato rispetto all’acquisto.

È come valutare un affitto guardando solo il totale pagato in cinque anni e confrontarlo col prezzo dell’immobile. Il calcolo non funziona così perché ignora il costo opportunità del capitale immobilizzato.

Oltre l’hotel: il digital signage in tutta la filiera HORECA

Il modello funziona per qualsiasi struttura ricettiva e di ristorazione. Ristoranti con menu board digitali (un display da 43 pollici a noleggio parte da 45 euro al mese). Stabilimenti balneari con schermi meteo e listino prezzi. Centri congressi con segnaletica direzionale dinamica. Residenze sanitarie con bacheca informativa per ospiti e famiglie.

La logica è sempre la stessa: hardware più software più installazione, tutto a canone, tutto deducibile, zero investimento iniziale.

Il punto pratico

Se gestisci un hotel o una struttura ricettiva e stai valutando il digital signage, il noleggio operativo elimina l’unica vera obiezione: il costo iniziale. Un canone da 70 euro al mese per schermo è una voce di costo che qualsiasi struttura con più di 20 camere assorbe senza sforzo.

Contattaci con il progetto del tuo fornitore di digital signage e ti restituiamo una quotazione di noleggio in 24 ore. Se non hai ancora un fornitore, possiamo metterti in contatto con installatori qualificati nella tua zona.

Domande frequenti

Se lo schermo si rompe, chi paga la sostituzione?

Nel noleggio operativo con copertura all risk, la sostituzione dell’hardware in caso di guasto o danneggiamento è a carico della società di noleggio. L’hotel non sostiene costi aggiuntivi. I tempi di sostituzione dipendono dal contratto, ma tipicamente si parla di 48-72 ore lavorative per avere un monitor sostitutivo.

Posso aggiornare gli schermi prima della scadenza del contratto?

Sì, molti contratti prevedono la possibilità di upgrade tecnologico a metà contratto. In pratica, si chiude anticipatamente il noleggio corrente e se ne apre uno nuovo con hardware aggiornato. Il canone viene ricalcolato. È uno dei vantaggi rispetto all’acquisto: non resti bloccato con tecnologia obsoleta.

Il software di gestione contenuti è incluso nel canone?

Dipende da come viene strutturato il progetto. Nel modello che descriviamo, sì: hardware, software e installazione sono tutti inclusi nel canone unico. Alcuni fornitori preferiscono separare la licenza software dal noleggio dell’hardware. La soluzione integrata è più semplice da gestire e da contabilizzare per l’hotel.

Vuoi capire se il noleggio operativo o il lease back possono funzionare per la tua azienda?

Richiedi una Valutazione Gratuita Chiama Ora
Torna al blog

Le nostre società partner